Vai al contenuto

  • di

🇬🇧 An evening of multi-media story-telling and discussion about Italian and other
immigrants working in NYC’s garment industry at the turn of the 20th century and today’s
immigrant workers in Tuscany’s fashion sector.
Add your voice, or simply listen, to first person testimonies and poems by Alison Morse that
animate the Triangle Shirtwaist Fire — the real event behind International Women’s Day —
which occurred on March 25th 1911 in New York City. Find out how this tragic fire, that
involved hundreds of Italian immigrant women and men, brought people together to improve the lives of workers in the U.S. garment industry then discover why this story is so relevant to Italy’s present day fashion sector.
Hear Francesca Ciuffi talk about her current work with the 8X5 Movement, which organizes
with immigrant fashion industry workers between Florence and Prato, and meet an immigrant
fashion sector worker employed near Prato who will tell their own story. Together, they will
bring to light what is happening — and what needs to happen — to improve the work lives of
immigrant fashion sector workers in Tuscany and Italy.
Facilitated by Debora Florio and Alison Morse.

Francesca Ciuffi is a militant in grassroots trade unionism and a member of the 8×5 Movement, which has developed in recent years in the plain between Prato and Florence, helping to organize the struggles and strikes of male and female workers in the textile and logistics sectors. In fact, the plain is home to one of Europe’s most important textile districts, which is why the 8×5 Movement organizes against super-exploitation in fashion supply chains focusing in particular on identifying the role in these chains of luxury brands and Made in Italy companies and their connections to the sweatshops system, often through strikes and the set-up of permanent picket lines in front of factory gates. Since 2018, the 8×5 Movement has begun to redeem the living and working conditions of hundreds of workers from the global south who were previously forced into grueling shifts, illegal labor, and abuse.

Debora Florio is the founder of Bio Fashion Lab, and the Remake Community Organizer for Italy. After more than seven years of working for big corporations throughout Europe, mostly in fast fashion, she realized the industry she loved was not aligned with her values to respect people and the planet. She discovered her shopping addiction then decided to dig into analysis of the fashion industry’s social and environmental impact, which led to joining the Remake community.

Remake’s mission is to transform fashion into a force for good. In Italy, Debora is spreading the word about the hidden side of the industry through courses, events, meet-ups, and swaps at Bio Fashion Lab’s new multifunctional space where education meets conscious shopping. She believes global actions and collaborations can lead to positive changes, so she is constantly planning the next project to empower and support emerging designers and create cross-cultural bridges. 

Alison Morse lives in Minneapolis, U.S.A., but comes from a family of immigrant garment workers in N.Y.C., which fuels The Price of Our Clothes, her ongoing project about human rights issues in the garment industry. So far, she has traveled to Bangladesh and Italy to do research for the project, co-designed and co-implemented multi-media exhibits, and continues to write poems and articles, as well as teach about the subject. Alison also wrote the limited-edition poetry chapbook The Price of Our Clothes (Perlman Museum), and the flash-fiction collection If You Wave A Chicken Over Your Head (Red Bird Chapbooks). Her poetry and prose have been published widely in journals, magazines and anthologies. Find out more about Alison and The Price of Our Clothes at alisonmorse.net

Click here to register

Collaborare ad alta voce:
storie di immigrati che lavorano nel settore tessile

🇮🇹 Una serata di narrazione multimediale e discussione sugli immigrati italiani, e non solo, che lavoravano nell’industria dell’abbigliamento di New York all’inizio del XX secolo e gli immigrati di oggi nel settore della moda in Toscana.

Aggiungi la tua voce, o semplicemente ascolta, le testimonianze in prima persona e le poesie di Alison Morse sull’incendio della fabbrica Triangle – il vero evento alla base della Giornata internazionale della donna –avvenuto il 25 marzo 1911 a New York City. Scopri come è nato questo tragico incendio che ha coinvolto centinaia di donne e uomini italiani immigrati, ha unito le persone per migliorare le vite dei lavoratori dell’industria dell’abbigliamento statunitense, quindi scopri perché questa storia è così rilevante per il settore della moda attuale in Italia.

Ascolta Francesca Ciuffi parlare del suo attuale lavoro con il Movimento 8X5, che organizza con gli operai immigrati che lavorano nel settore moda tra Firenze e Prato, e incontrare una operaia del settore moda impiegata nel pratese che racconterà la propria storia. Insieme, porteranno alla luce ciò che sta accadendo – e ciò che deve accadere – per migliorare la vita lavorativa dei lavoratori del settore moda in Toscana e in Italia.

Moderato da Debora Florio e Alison Morse.

Francesca Ciuffi è una militante del sindacalismo di base e membro del Movimento 8×5, che si è sviluppata in questi anni nella pianura tra Prato e Firenze, contribuendo ad organizzare le lotte e gli scioperi delle lavoratrici e dei lavoratori del settore tessile e della logistica. Infatti, la pianura ospita uno dei distretti tessili più importanti d’Europa, per questo motivo Il movimento si organizza contro il supersfruttamento nelle filiere della moda concentrandosi in particolare sull’individuazione del ruolo in queste catene di lusso e delle imprese del Made in Italy, spesso attraverso scioperi e l’istituzione di permanenti

code davanti ai cancelli delle fabbriche. Dal 2018, il Movimento 8×5 ha iniziato a riscattare condizioni di lavoro e di vita di centinaia di lavoratori del Sud del mondo precedentemente costretti a turni estenuanti, lavoro nero e abusi.

Bio Fashion Lab, Via Alfonso La Marmora 25 A, 50121 Firenze.

Debora è la fondatrice di Bio Fashion Lab e Remake Community Organizer per l’Italia. Dopo più di sette anni di lavoro per grandi aziende, principalmente fast fashion, in tutta Europa, si è resa conto che il settore che amava non era in linea con i suoi valori personali di rispetto delle persone e del pianeta. Dopo aver scoperto la sua dipendenza dallo shopping, ha deciso di scavare nel settore della moda analizzandone l’impatto sociale e ambientale.

Ha deciso di unirsi alla Remake Community, per contribuire a trasformare la moda in una forza positiva. In Italia, sta diffondendo la voce sul lato nascosto del settore attraverso corsi, eventi, incontri e scambi presso Bio Fashion lab, il suo nuovo spazio multifunzionale dove l’educazione incontra lo shopping consapevole.
Crede che le azioni e le collaborazioni globali possano portare a cambiamenti, ecco perché è nalla costante pianificazione del progetto successivo da poter realizzare per potenziare e supportare i designer emergenti e per creare ponti culturali ed interculturali.

Alison Morse vive a Minneapolis, negli Stati Uniti, ma proviene da una famiglia di immigrati lavoratori a New York, che alimenta The Price of Our Clothes, il suo costante progetto sui diritti umani dei lavoratori nel settore dell’abbigliamento. la ricerca per tale progetto l’ha portata in Bangladesh e in Italia, realizzando mostre multimediali co-progettate e co-implementate, scrivendo poesie e articoli e insegnando sull’argomento. Alison ha anche scritto il libro di poesie The Price of Our Clothes (Perlman Museum), in edizione limitata, e la raccolta di flash-fiction “Se sventoli un pollo sopra la testa (Libri Chapbooks di Red Bird)”. La sua poesia e prosa sono state pubblicato su giornali, riviste e antologie. Scopri di più su Alison e Il prezzo dei nostri vestiti su alisonmorse.net

Clicca qui per partecipare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *